Giovanni Auditore - Le Spine del Nespolo( 2026)

Il crollo di un mondo non si compie mai all'improvviso.
Nino ha superato i trent'anni e ha già il fiato corto. Un lavoro da impiegato fatto di trasferte, capannoni e contratti che non si rinnovano mai al momento giusto. Gli resta in mano un'unica cosa solida, ingombrante, impossibile da ignorare: il Nespolo.
Il Nespolo è una casa sulla costa ionica, pietra su pietra, voluta e disegnata per esaudire le pretese estetiche di sua madre, Rosa Alba. Un cantiere infinito che doveva essere un riscatto e diventa un macigno.
Attorno a quel cantiere, come per contagio, crolla tutto il resto.
La storia con Marta che si spegne per stanchezza, non per mancanza d'amore.
I contratti a tempo. La tenuta mentale. Il futuro che sembra già ipotecato.
Per non affogare, Nino prova a scappare. Irlanda, Lago di Como, Venezuela, tra Caracas e l'isola di Margarita.
E scopre la cosa più semplice e più crudele: non si scappa mai davvero da se stessi, ci si porta dietro ovunque.
LE SPINE DEL NESPOLO è un romanzo di Verismo Pop.
Crudo ma con cuore. Sociale ma intimo. Pop fuori, romantico dentro.
È la storia di una generazione che ha ereditato cantieri incompiuti e ha imparato a chiamarla vita. È un manuale di sopravvivenza sentimentale per chi ha costruito troppo e abitato troppo poco.
Per chi ha amato "Acciaio" di Silvia Avallone, i primi Lagioia, e per chi sente che la provincia è ovunque.