Lorena Alvit - Engramma (Trilogia di Absolon Vol. 1) (2026)

Ad Absolon il crimine si cura eliminandolo. È lei la chirurga che esegue i tagli. Il suo nuovo paziente giura che lei l'ha già tagliato sei volte, e ogni volta lui si ricorda di lei.
Neve Sorensen è la più giovane chirurga della memoria mai certificata per il Reparto Nove, l'unica prigione che una città senza prigioni conserva ancora. Crede nel taglio. Ha messo fine alla colpa. Ha messo fine all'attentato al Molo Sette che ha ucciso quarantuno persone, tra cui sua madre, perché l'uomo che l'ha provocato è stato tagliato fino in fondo.
Ora ha ventun giorni per mappare la sua mente in vista del Settimo Taglio, quello dal quale nessuno è mai uscito con un io ancora intatto. Il detenuto 0417 ha una cicatrice dietro un orecchio ed è calmo come la pietra. Guarda le mani di lei prima del viso. Sa che lei conta fino a sette per tenere ferme le mani. Conosce il nodo che lei si lega al polso ogni mattina, senza sapere dove lei l'abbia imparato.
Ogni incursione nei suoi ricordi la spinge più a fondo in un passato che è stato raschiato via dalla sua stessa mente. Qualcuno taglia la memoria di Neve da anni, e l'unica persona che potrebbe dirle chi sia è l'uomo che lei è venuta a cancellare.
Un romance distopico nemici-amanti con una tensione sensuale a fuoco lento, doppio punto di vista e un colpo di scena spiazzante, per i lettori di Daggermouth, Silver Elite e Because I Killed Him. Primo libro di una trilogia completa; la storia di questa coppia attraversa tutti e tre i romanzi, con un lieto fine provvisorio e una sorpresa che non vedrai arrivare.