
Henry Gee - Storia di una specie. Decadenza e caduta dell'impero umano (2026)
Siamo abituati a pensare che la vita dell'uomo sulla Terra sia destinata a durare per sempre. È vero che tutte le altre specie prima o poi si sono estinte, e che Homo sapiens non dovrebbe fare eccezione, però è innegabile che sia eccezionale: in un tempo geologicamente brevissimo, ha dominato il destino di ogni altra forma vivente, ha penetrato i segreti dell'atomo per sfruttarne l'energia, ha svelato i misteri genetici della vita per manipolarla, ha sondato i confini dell'Universo... Sembra ragionevole chiedersi se gli umani non siano in grado anche di sfuggire alla grande falce dell'estinzione, prevista dagli scienziati tra una decina di migliaia di anni. La risposta scontata sarebbe: no. Anche perché il genere umano è diventato così dominante da minacciare il funzionamento dell'ecosistema che garantisce la sua stessa sopravvivenza. Con il rigore scientifico del paleontologo e l'arguzia dello scrittore di science fiction, Henry Gee intreccia scienza e futurologia per descrivere la parabola di questa folle umanità. Chiudendo con un bagliore di speranza: esiste una possibilità di sottrarci a un destino segnato, ma il tempo a disposizione è poco e tutto è affidato al nostro ingegno. Cosa potrà andare storto?