
Chiara Tripodina - L’età dei doveri. Costituzione e solidarietà (2026)
C'è stato un momento nella storia delle grandi democrazie in cui conquistare un diritto significava accettare il peso delle responsabilità che portava con sé. Poi, a un certo punto, quel peso ha iniziato a scomparire, lasciando il posto al solo diritto — più appetibile, ma molto più fragile.
Il risultato non è stata la liberazione dell'individuo, ma il suo isolamento: l'età dei diritti si è trasformata in un'età delle pretese, in cui i legami sociali si assottigliano fino a perdersi.
Chiara Tripodina rintraccia le radici filosofiche e costituzionali di questa deriva, mostrando come l’individuo immaginato dai Costituenti — socialmente radicato e responsabile verso gli altri — sia stato rimpiazzato da una superficialità sociale che ha finito per svuotare di senso tanto i diritti quanto i doveri. E se la crisi della democrazia partisse proprio da questa crisi di responsabilità?