Per spiegare e arginare gli amori molesti occorre rompere un tabù, e questo tabù si chiama biologia. Silvia Bonino ripercorre le differenze tra uomo e donna sul piano del patrimonio biologico e dell'eredità filogenetica. Un terreno poco arato, che di solito solleva perplessità. L'autrice sa che il richiamo alle predisposizioni biologiche può essere frainteso e tradotto come una legittimazione della violenza. Ma solo confrontandosi con i contributi della scienza – questo il senso del suo lavoro – si può fare chiarezza su ciò che favorisce l'aggressività. E di conseguenza fermarla.
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