
Andrea Genzone - L'amore o l'arte della manutenzione della bicicletta (2026)
Quando hai un guasto nel cuore puoi fare due cose: cercare di fuggire per non vederlo oppure passare la vita a ripararlo. È così anche per Vittorio, detto Vic, che da bambino si è macchiato di una colpa per la quale non riesce a perdonarsi. Da adulto è diventato sfuggente, vive in un bizzarro camper sulla riva del Ticino e di mestiere aggiusta biciclette.
Di giorno nella sua ciclofficina è l'uomo più metodico del mondo, capace di far tornare come nuovi anche i telai più malconci. Di sera inforca la bici e fugge: dalle responsabilità, dall'amore e da suo fratello Filippo. Perché Filippo invece è uno che non scappa, uno che sa stare dentro la vita con la naturalezza dolce e un po' svagata di chi non si fa troppe domande; Filippo ha la sindrome di Down ed è con lui che Vic, da sempre, non riesce a fare i conti. Poi, all'improvviso, tutto cambia. Nella vita di Vic arriva Chiara, che è capace di stargli vicino senza farlo sentire in trappola, di fargli immaginare il futuro senza che il passato torni a tormentarlo.
Ma proprio quando un nuovo equilibrio sembra possibile entrambi si trovano di fronte a una curva della vita: una di quelle in cui bisogna avere il coraggio di non frenare, se no si cade. Inizia per Vic un lungo viaggio, che lo porterà ad affrontare tutti i suoi fantasmi, a conoscere veramente quel fratello misterioso, a scoprire che per la manutenzione dell'amore il manuale d'officina bisogna scriverselo da soli, giorno dopo giorno.