GiuMaSu – L’ombra di Mosca su Milano e l’atomica su Parigi (2026)

Milano, novembre.
Per uscire dalla guerra tra l'Europa e la Russia, l'Italia ha firmato una pace separata. Il prezzo lo pagano i bambini: quelli sotto i dodici anni vanno «ricollocati» a Est. La gente lo chiama il Tributo.
Un padre riapre gli occhi sull'asfalto bagnato, nella nebbia. Il passeggino non c'è più. I suoi figli nemmeno.
Per ritrovarli dovrà attraversare una città che non riconosce, un ponte di ferro sospeso sul fiume e il buio di una torre fino al settantottesimo piano. Ma la guerra non si ferma: fino alla notte in cui un inganno fa cadere l'atomica su Parigi, e sulle montagne la neve diventa grigia.
Un romanzo teso e visionario sull'istinto più antico, proteggere i propri figli, e su ciò che nessuna guerra riesce a spegnere: i nomi letti ad alta voce nel buio, il pane diviso a metà, una famiglia che invece di rompersi si allarga. Perché l'amore può tutto.